I comportamenti tipici di una persona che soffre di un DCA sono generalmente: digiuno, restrizione dell’alimentazione, crisi bulimiche (ingestione di una notevole quantità di cibo in un breve lasso di tempo, accompagnata successivamente da vomito auto-indotto), assunzione impropria di lassativi e/o diuretici al fine di contrastare l’aumento ponderale, intensa attività fisica finalizzata alla perdita di peso.
I principali DCA sono l'Anoressia Nervosa, la Bulimia Nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata, detto anche Binge Eating Disorder.
L'Anoressia nervosa spiegata dallo specialista Stefano Erzegovesi
La Bulimia Nervosa spiegata dallo specialista Stefano Erzegovesi
Per mettere al tappeto i disturbi alimentari come anoressia e bulimia esiste un
nuovo strumento: «Sc(hi)accia dca», la prima applicazione disponibile su iOs e Android che permette alle
persone con un problema alimentare di ottenere
informazioni e un eventuale aiuto, entrando in contatto diretto con medici e specialisti.
Ideata dal Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare (Cdca) della Casa di Cura Palazzolo di Bergamo, «Sc(hi)accia dca» è un canale immediato per parlare agli adolescenti, con il loro linguaggio: quello digitale.
Il direttore generale Dott. Edoardo Manzoni spiega: «Sc(hi)accia dca» consentirà agli adolescenti, ma anche alle famiglie, di interagire direttamente con un esperto in disturbi del comportamento alimentare, trovando le risposte e l'aiuto necessario. È un’App rivoluzionaria, un ulteriore tassello del nostro impegno in questa direzione: dal 2000, ovvero da quando il Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare (Cdca) ha aperto, abbiamo seguito 1743 persone e ne abbiamo ricoverate 653. È un fenomeno in continua crescita e con questa App sarà più facile offrire un supporto concreto a ragazze e ragazzi che altrimenti difficilmente si rivolgerebbero a un centro».
Per quanto riguarda il Binge Eating Disorder al seguente link, potete trovare un articolo di State of Mind, Il giornale delle scienze psicologiche:
http://www.stateofmind.it/2016/07/binge-eating-disorder-2/
L'App TakeControl è stata realizzata per monitorare lo stile alimentare del soggetto, avvisandolo quando egli è a rischio di mettere in atto un comportamento di alimentazione incontrollata, consentendogli di registrare giorno per giorno gli episodi di binge-eating, i pasti regolari e non, i propri stati d’animo e l’avvenuta assunzione o meno della terapia farmacologica. Il programma è in grado, quindi, in base alle informazioni ricevute, di costruire un modello di funzionamento del soggetto ed inviare un avviso quando identifica una situazione di potenziale rischio. Infine, funge da piattaforma Social, per mettere in contatto le persone affette da tale disturbo e farle sentire meno sole.
Ideata dal Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare (Cdca) della Casa di Cura Palazzolo di Bergamo, «Sc(hi)accia dca» è un canale immediato per parlare agli adolescenti, con il loro linguaggio: quello digitale.
Il direttore generale Dott. Edoardo Manzoni spiega: «Sc(hi)accia dca» consentirà agli adolescenti, ma anche alle famiglie, di interagire direttamente con un esperto in disturbi del comportamento alimentare, trovando le risposte e l'aiuto necessario. È un’App rivoluzionaria, un ulteriore tassello del nostro impegno in questa direzione: dal 2000, ovvero da quando il Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare (Cdca) ha aperto, abbiamo seguito 1743 persone e ne abbiamo ricoverate 653. È un fenomeno in continua crescita e con questa App sarà più facile offrire un supporto concreto a ragazze e ragazzi che altrimenti difficilmente si rivolgerebbero a un centro».
Per quanto riguarda il Binge Eating Disorder al seguente link, potete trovare un articolo di State of Mind, Il giornale delle scienze psicologiche:
http://www.stateofmind.it/2016/07/binge-eating-disorder-2/
L'App TakeControl è stata realizzata per monitorare lo stile alimentare del soggetto, avvisandolo quando egli è a rischio di mettere in atto un comportamento di alimentazione incontrollata, consentendogli di registrare giorno per giorno gli episodi di binge-eating, i pasti regolari e non, i propri stati d’animo e l’avvenuta assunzione o meno della terapia farmacologica. Il programma è in grado, quindi, in base alle informazioni ricevute, di costruire un modello di funzionamento del soggetto ed inviare un avviso quando identifica una situazione di potenziale rischio. Infine, funge da piattaforma Social, per mettere in contatto le persone affette da tale disturbo e farle sentire meno sole.
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