I sintomi dell'autismo, identificato dallo psichiatra Kanner nel 1943, compaiono di solito prima dei tre anni di età e riguardano inizialmente difficoltà di linguaggio e di comunicazione e un'apparente difficoltà di contatto emotivo, sia con i genitori sia con i coetanei. Le sfumature e i quadri di presentazione possono essere anche assai diversi, rendendo spesso la diagnosi assai difficoltosa.
Al seguente link potete trovare alcune nozioni importanti sull'autismo:
http://www.nostrofiglio.it/bambino/bambino-3-6-anni/salute-3-6-anni/autismo-che-cos-e-sintomi-cause-segnali-e-strategie
Per cercare di aiutare i soggetti a convivere con questa patologia sono state create diverse App, utilizzabili tramite smartphone e tablet, quali: PECS, Avaz, LookAtMe e Stepping Stones.
- PECS è l'acronimo di "Picture Exchange Communication System" ovvero "Sistema di comunicazione mediante scambio di immagini". Tale sistema punta allo sviluppo della comunicazione funzionale e della comunicazione come scambio sociale. Esso, utilizzabile facilmente in diversi contesti (casa, scuola, etc.), è basato sull'uso di rinforzi e ha come obiettivo quello di incoraggiare la spontaneità e l'iniziativa del bambino nella comunicazione.
- Un'altra App molto utilizzata è Avaz:
- LookAtMe è un'App che permette ai bambini affetti da autismo di comunicare meglio con le altre persone. I risultati ottenuti dai primi test clinici, condotti dai professori delle Seoul National University e Yonsei University, hanno dimostrato la validità della soluzione. Attraverso la fotocamera, i bambini possono imparare a leggere l’umore delle persone, riconoscere le loro facce e scattare foto di differenti espressioni. L’app è strutturata in sette divertenti missioni interattive, per ognuna delle quali sono previsti un sistema a punti, premi ed effetti visivi/sonori. La capacità di mantenere il contatto visivo è migliorata del 60%, dopo aver utilizzato questa App.
- Stepping Stones consente agli utenti di creare guide visuali, o "sentieri", utilizzando le proprie foto, in modo da rendere il senso della routine quotidiana. Questi supporti visuali contribuiscono ad aumentare l’indipendenza e la flessibilità che le persone con disabilità dello sviluppo possono incontrare nella loro vita, e anche insegnare le competenze essenziali per la vita quotidiana.
Un'altra patologia su cui abbiamo deciso di soffermarci e la cecità, che consiste in una percezione ottico-visiva ridottissima o nulla.
- Aipoly è stata creata per aiutare le persone con questa disabilità, consentendo alle persone non vedenti di riconoscere gli oggetti per mezzo dell'intelligenza artificiale.
http://www.huffingtonpost.it/2016/03/10/aipoly-applicazione-smartphone_n_9425568.html
Per quanto riguarda la sordità, ovvero la disfunzione dell'apparato uditivo che può essere causata da malattia, esposizione eccessiva ai rumori, assunzione di determinati farmaci e antibiotici e lesioni all'orecchio, abbiamo rilevato due App:
- RogerVoice
- HearYouNow, che è un amplificatore gratuito che consente di sentire meglio, evitando l'imbarazzo e il disagio causati dall'utilizzo di apparecchi acustici visibili.
Infine, abbiamo analizzato un disturbo molto comune nell'invecchiamento, l'Alzheimer:
http://www.my-personaltrainer.it/salute/morbo-di-alzheimer.htmlE' noto che le persone che si prendono cura di questi soggetti si trovano spesso in difficoltà su come comportarsi.
- Per ovviare a questo problema, è stata creata Alzheimer Assistent, il principale strumento di informazione interattiva e di aiuto per i caregivers di persone con demenza. L'App funge da assistente nella cura quotidiana di questi soggetti, raccogliendo in un'unica piattaforma le informazioni utili e le esperienze di altri utenti, offrendo un supporto sia pratico che psicologico.
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