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domenica 4 dicembre 2016

I disturbi medici

Precedentemente ci siamo soffermate sui disturbi riguardanti l'ambito psicologico, ora cercheremo di fare una panoramica di alcuni disturbi nell'ambito medico (ma che ugualmente hanno delle complicazioni in ambito psicologico) e le App che sono state create per cercare di supportare le persone con determinate patologie. Ci siamo occupate in particolare di: autismo, cecità, sordità e Alzheimer.
I sintomi dell'autismo, identificato dallo psichiatra Kanner nel 1943, compaiono di solito prima dei tre anni di età e riguardano inizialmente difficoltà di linguaggio e di comunicazione e un'apparente difficoltà di contatto emotivo, sia con i genitori sia con i coetanei. Le sfumature e i quadri di presentazione possono essere anche assai diversi, rendendo spesso la diagnosi assai difficoltosa.
Al seguente link potete trovare alcune nozioni importanti sull'autismo:
http://www.nostrofiglio.it/bambino/bambino-3-6-anni/salute-3-6-anni/autismo-che-cos-e-sintomi-cause-segnali-e-strategie

Per cercare di aiutare i soggetti a convivere con questa patologia sono state create diverse App, utilizzabili tramite smartphone e tablet, quali: PECS, Avaz, LookAtMe e Stepping Stones.
  • PECS è l'acronimo di "Picture Exchange Communication System" ovvero "Sistema di comunicazione mediante scambio di immagini". Tale sistema punta allo sviluppo della comunicazione funzionale e della comunicazione come scambio sociale. Esso, utilizzabile facilmente in diversi contesti (casa, scuola, etc.), è basato sull'uso di rinforzi e ha come obiettivo quello di incoraggiare la spontaneità e l'iniziativa del bambino nella comunicazione.
  • Un'altra App molto utilizzata è Avaz:


  • LookAtMe è un'App che permette ai bambini affetti da autismo di comunicare meglio con le altre persone. I risultati ottenuti dai primi test clinici, condotti dai professori delle Seoul National University e Yonsei University,  hanno dimostrato la validità della soluzione. Attraverso la fotocamera, i bambini possono imparare a leggere l’umore delle persone, riconoscere le loro facce e scattare foto di differenti espressioni. L’app è strutturata in sette divertenti missioni interattive, per ognuna delle quali sono previsti un sistema a punti, premi ed effetti visivi/sonori. La capacità di mantenere il contatto visivo è migliorata del 60%, dopo aver utilizzato questa App.
  • Stepping Stones consente agli utenti di creare guide visuali, o "sentieri", utilizzando le proprie foto, in modo da rendere il senso della routine quotidiana. Questi supporti visuali contribuiscono ad aumentare l’indipendenza e la flessibilità che le persone con disabilità dello sviluppo possono incontrare nella loro vita, e anche insegnare le competenze essenziali per la vita quotidiana.

Un'altra patologia su cui abbiamo deciso di soffermarci e la cecità, che consiste in una percezione ottico-visiva ridottissima o nulla.

  • Aipoly è stata creata per aiutare le persone con questa disabilità, consentendo alle persone non vedenti di riconoscere gli oggetti per mezzo dell'intelligenza artificiale.

http://www.huffingtonpost.it/2016/03/10/aipoly-applicazione-smartphone_n_9425568.html


Per quanto riguarda lsordità, ovvero la disfunzione dell'apparato uditivo che può essere causata da malattia, esposizione eccessiva ai rumori, assunzione di determinati farmaci e antibiotici e lesioni all'orecchio, abbiamo rilevato due App:
  • RogerVoice
http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/484116/RogerVoice-l-app-che-consente-ai-sordi-di-usare-il-cellulare
  • HearYouNow, che è un amplificatore gratuito che consente di sentire meglio, evitando l'imbarazzo e il disagio causati dall'utilizzo di apparecchi acustici visibili. 
Infine, abbiamo analizzato un disturbo molto comune nell'invecchiamento, l'Alzheimer:
http://www.my-personaltrainer.it/salute/morbo-di-alzheimer.html
E' noto che le persone che si prendono cura di questi soggetti si trovano spesso in difficoltà su come comportarsi.
  • Per ovviare a questo problema, è stata creata Alzheimer Assistent, il principale strumento di informazione interattiva e di aiuto per i caregivers di persone con demenza. L'App funge da assistente nella cura quotidiana di questi soggetti, raccogliendo in un'unica piattaforma le informazioni utili e le esperienze di altri utenti, offrendo un supporto sia pratico che psicologico.

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